Art. 22 della Legge Qualificata 1/2007

Tra le varie iniziative che la recente riforma elettorale demanda espressamente alla Segreteria di Stato per gli Affari Interni e alla Segreteria di Stato per l’Informazione è compresa, al punto c) dell’art. 22 della Legge Qualificata n. 1/2007, così come modificato dall’art. 9 della Legge Qualificata n. 1/2008, la realizzazione di un apposito sito internet in cui liste e coalizioni, in forma autogestita e sotto la loro responsabilità, inseriscono materiale e informazioni di carattere propagandistico.
Il presente sito è realizzato, dunque, in applicazione della lettera c) del citato articolo. Al suo interno sono state inserite alcune pagine non modificabili contenenti le indicazioni relative a: coalizioni e liste ammesse alle consultazioni elettorali, Programmi di Governo delle due coalizioni ed elenco dei candidati, il tutto secondo l’ordine dato dal sorteggio effettuato per determinare la collocazione delle liste e delle coalizioni sulla scheda elettorale di Stato. Sono inoltre state inserite alcune pagine dedicate alla propaganda elettorale vera e propria, autogestite da liste e coalizioni, i cui contenuti sono rigorosamente sotto la loro responsabilità.

Il materiale pubblicato in questo sito:
- nelle pagine recanti l’intestazione della Segreteria di Stato per gli Affari Interni e della Segreteria di Stato all’Informazione, è stato immesso da parte delle due Segreterie previa autorizzazione delle liste e coalizioni;
- nelle pagine che non recano la predetta intestazione, è inserito nel corso della campagna elettorale da ciascuna coalizione e ciascuna lista che compare nelle rispettive pagine.

Come previsto dalla legge le pagine del sito sono consultabili per tutto il periodo della campagna elettorale, dal 20 ottobre al 7 novembre 2008.

La Segreteria di Stato per gli Affari Interni e la Segreteria di Stato per l’Informazione auspicano che tutte le iniziative attuate in base a quanto previsto dalla nuova legge elettorale possano contribuire in modo semplice e fruibile ad una qualificata informazione della cittadinanza ovunque residente e all’esercizio di un voto sempre più consapevole.